Associazione a Tutela
delle Vittime della Strada

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada


Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, istituito con legge n. 990 del 1969 (abrogata con l'entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private), è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap con l'assistenza di un apposito Comitato, presieduto dal Presidente della Società, o in sua vece, dall'Amministratore Delegato, composto da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Econimico, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, della Consap, dell'Isvap, delle imprese di assicurazione e dei consumatori.

 

Il Fondo per le vittime della strada, ai sensi dell'art. 283 del D.lgs n. 209 7/9/05, assolve allo scopo di provvedere al risarcimento dei danni causati da:

 

- veicoli o natanti non identificati, per soli danni alla persona (dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, con una franchigia di Euro 500,00, in caso di danni gravi alla persona);

 

- veicoli o natanti non assicurati, per danni alla persona nonché per danni alle cose con una franchigia, per quest'ultimi, di Euro 500,00 (dal 24 novembre 2007, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, i danni alle cose verranno risarciti integralmente);

 

- veicoli o natanti assicurati con Imprese poste in liquidazione coatta amministrativa, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose;

 

- veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario, sia per i danni alla persona che per i danni alle cose.

 

Il Fondo di garanzia per le vittime della strada, a seguito del decreto legislativo n.198 del 6 novembre 2007, che modifica l'art. 283 D.lgs n. 209/2005, provvede al risarcimento del danno nei seguenti casi:


- sinistri causati da veicoli spediti nel territorio della Repubblica Italiana da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo (Paesi della UE + Islanda, Norvegia e Lichtenstein) avvenuti nel periodo intercorrente dalla data di accettazione della consegna del veicolo e lo scadere del termine di 30 giorni (Art. 283, comma 1, lett. d-bis), sia per i danni alla persona che per i danni alle cose;

 

- sinistri causati da veicoli esteri con targa non corrispondente o non più corrispondente allo stesso veicolo (Art. 283, comma 1, lett. d-ter), sia per i danni alla persona che per i danni alle cose.

 

L'intervento del Fondo, nei casi sopracitati, è limitato al massimale di legge vigente al momento del sinistro (dall'11.12.2009 € 2.500.000,00 per danni a persona per sinistro ed € 500.000,00 per danni a cose per sinistro).


Come chiedere il risarcimento al Fondo di Garanzia


La richiesta di risarcimento, da formularsi con lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla compagnia di assicurazione competente per territorio, o al Fondo di Garanzia presso la Consap. L’istruttoria e il risarcimento sono gestiti dall’agenzia designata che ha competenza esclusiva e contro la quale deve essere proposta l’azione nel caso di mancata definizione stragiudiziale, così come nell’eventuale procedimento esecutivo successivo. Con la conseguenza che in caso di citazione di compagnia diversa da quella competente per territorio si avrà difetto di legittimazione passiva rilevabile in ogni stato e grado del procedimento anche d’ufficio (Cass. sent.10694/98, in Guida al diritto, 1999, 96).

 

È riconosciuto, inoltre, il diritto dell’assicurato alla restituzione del premio per il periodo di residua copertura, o dal giorno successivo alla denuncia del furto del veicolo alle autorità.

 

ATTENZIONE: relativamente all’onere della prova è il danneggiato che deve provare le modalità del sinistro, la responsabilità del conducente del veicolo non identificato, a titolo di dolo o di colpa, e l’impossibilità di identificarlo (Cass. sent.n. 19762/92, in Rep. Giust. Civ, 1993, 323). In quest’ultimo caso l’impossibilità ricorre ove il conducente responsabile non si sia fermato o il soggetto danneggiato non era nelle condizioni psico-fisiche tali da poter identificare l’altro veicolo.

 

Anche la prova della mancanza della copertura assicurativa è a carico del danneggiato e può risultare sia dall’ammissione esplicita del responsabile che dall’ accertamento in loco dalle autorità di pubblica sicurezza.

 

Si è ritenuto che non sia sufficiente a tal fine invocare la mancata comunicazione del nominativo della compagnia di assicurazione da parte del responsabile, richiedendosi, invece, la prova di aver condotto opportune indagini in maniera diligente, ditalchè il risultato negativo non può essere attribuito a colpa del danneggiato.

 

Le richieste di risarcimento vanno rivolte all’agenzia competente per territorio o alla:

 

CONSAP S.p.A.
Servizio Fondo di Garanzia Vittime della Strada
Via G. Paisiello, 33
00198 ROMA

 

Se ti serve una mano per la richiesta di risarcimento, scrivici!